Progetto educativo 2025-26: “Tessere il futuro”

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ATTENZIONE! La data di scadenza per l’iscrizione delle classi al Progetto educativo “Il Futuro IN mano” e al percorso di Formazione scuola-lavoro, nonché per l’iscrizione dei docenti al Corso di formazione è prorogata al 21 novembre 2025

 

L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano dello studio il diletto ove non miri a preparar l’avvenire

 

PREMESSA

Italia Nostra dalla sua fondazione è impegnata nella conoscenza e valorizzazione dei Beni culturali, dei centri storici anche minori, dei borghi, dei parchi e delle riserve e dell’ambiente, a maggior ragione in questo momento in cui la questione energetica sta minando l’aspetto di alcuni paesaggi con impianti di energia rinnovabile, la viabilità e i trasporti, l’agricoltura, il mare e le coste, i musei, le biblioteche e gli archivi di cui Italia Nostra intende esplorare la bellezza e la valenza di Bene culturale.

Il Progetto educativo che propone il Settore Educazione al Patrimonio culturale e paesaggistico di Italia Nostra è stato formulato in continuità rispetto all’impianto, ormai tradizionale, delle attività del Settore Educazione e ne prosegue e amplia le precedenti esperienze.

Il Progetto Tessere il futuro offre momenti formativi e occasioni di studio e di approfondimento, nonché possibilità di sviluppare competenze e capacità necessarie per raccogliere le sfide del futuro, al fine di formare cittadine e cittadini consapevoli nell’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile e potrà essere sviluppato con nuove sfide e nuove argomentazione anche in anni scolastici successivi.

Il Progetto si articola su  temi e metodi legati alla conoscenza, alla tutela e valorizzazione del Patrimonio culturale e paesaggistico che le numerose sezioni italiane dell’Associazione portano avanti ormai da settant’anni e intende promuovere, come è tradizione di Italia Nostra, una forte alleanza sui territori finalizzata alla formazione e all’educazione  dei giovani  alla lettura del mondo in cui viviamo, con una spiccata attenzione verso i Beni culturali e il Paesaggio, nella convinzione che ogni educazione è un’educazione alla libertà e alla dignità umana e che bisogna avere cura del mondo per avere cura di sé e degli altri.

scarica il ppt: Progetto Tessere il Futuro 25-26

Secondo una prassi ormai consolidata, il Progetto Educativo Nazionale per l’a.s. 2025/2026 è stato strutturato sugli esiti delle riunioni dei referenti all’Educazione di Italia Nostra riunitisi il 3 ed il 20 febbraio e del Gruppo di lavoro del Settore Educazione riunitosi il 31 marzo a seguito del Seminario nazionale per i soci referenti all’Educazione e per i docenti, tenutosi a Roma nella sede di Italia Nostra il 14 e 15 marzo 2025, ma seguito anche da remoto. Durante il Seminario nazionale, dal titolo “Dialoghi sul Patrimonio”, sono stati discussi gli approcci e gli orientamenti della valorizzazione del Patrimonio e la ricerca di nuove strategie per l’educazione al Patrimonio nelle scuole e sono stati presentati esempi di “buone pratiche”, attività e progetti svolti dagli studenti nelle scuole dei territori italiani.

Accanto alle tematiche tradizionali, tra cui la conoscenza dell’entità del Patrimonio culturale, la conservazione e la valorizzazione delle “memorie”, l’osservazione, lo studio e le modifiche del paesaggio, si vuole dare maggiore visibilità a temi come inclusione, partecipazione, accessibilità, creatività, costruzione di sé.

Il Patrimonio culturale, spesso confuso con mera risorsa di promozione economica, può divenire uno stimolo per la ricerca di una memoria costruttiva, per lo sviluppo della persona e della comunità, per la condivisione di esperienze di cittadinanza attiva che possano contribuire a orientare scelte future e a comprendere il genere umano nelle sue multiformi e complesse espressioni.

Il Patrimonio culturale inoltre veicola e trasmette grandi valori, sociali e storici.

Il Progetto educativo è stato elaborato tenendo conto di quanto sancito dalla Legge n. 92 del 20 agosto 2019, che ha introdotto l’insegnamento dell’Educazione civica con lo scopo di “formare cittadini responsabili e attivi, promuovendo la partecipazione consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri” ed il cui secondo nucleo tematico è lo “sviluppo sostenibile, l’educazione ambientale, la conoscenza e tutela del Patrimonio e del territorio”; e tenendo conto delle successive Linee guida (DM n. 183 del 7 settembre 2024), in base alle quali le Istituzioni scolastiche sono state chiamate ad aggiornare i curricoli di istituto e l’attività di progettazione didattica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione.

 

Destinatari 

I principali destinatari delle attività che il Settore Educazione di Italia Nostra intende realizzare nell’a. s. 2025-2026 sono gli studenti e il personale docente.

 

Obiettivo generale

  • Promuovere attività di educazione al Patrimonio, nell’ambito della formazione scolastica di ogni ordine e grado e in quella permanente, con la collaborazione delle risorse operanti sul territorio in materia di conoscenza, tutela e valorizzazione del Patrimonio e con il coinvolgimento degli iscritti ad Italia Nostra, del mondo dell’educazione e della formazione e delle Università, per veicolare attivamente i principi di tutela e valorizzazione del Patrimonio culturale italiano, compresi parchi e riserve, e la tutela del paesaggio, anche attraverso la partecipazione a progetti nazionali ed internazionali.
  • Promuovere attività di formazione attraverso Seminari propedeutici alle attività, rivolti sia ai docenti sia agli studenti che partecipano al progetto educativo.

Il Progetto educativo che Italia Nostra propone per l’a. s. 2025-2026 è pensato come cornice nazionale unitaria che, pur nelle diverse prospettive di sviluppo di seguito indicate, dia organicità alle attività dei docenti indirizzate agli studenti dei diversi ordini e gradi della scuola e alle attività delle sezioni territoriali di Italia Nostra.

L’obiettivo è quello di fornire una linea educativa peculiare di Italia Nostra, insieme sistematica ed operativa, che contribuisca ad attivare sinergie e interazioni significative tra il mondo della Scuola ed il mondo degli adulti, a partire dalle sezioni di Italia Nostra.

Le attività proposte ruotano intorno ai seguenti due assi:

  1. l’asse della didattica dell’educazione al Patrimonio, di cui sono destinatari gli studenti;
  2. l’asse della formazione e dell’aggiornamento professionale, di cui sono destinatari i docenti, i dirigenti scolastici ed eventualmente i soci di Italia Nostra interessati alle tematiche offerte.

Linee tematiche e sfide

  • L’Educazione al Patrimonio culturale e alla tutela del Paesaggio, i grandi temi di cui la nostra Associazione si occupa e che il Settore Educazione dal 1975 veicola nelle scuole per favorire un’educazione permanente alla tutela dei Beni culturali e paesaggistici e alla promozione del territorio urbano ed extraurbano nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. 
  • L’Educazione civica: una disciplina per l’educazione al Patrimonio. A questa tematica contribuiranno i corsi di formazione rivolti ai docenti e la proposta di una Formazione scuola-lavoro (ex PCTO), già sperimentata con successo negli ultimi anni, declinata secondo prospettive di studio convergenti con le aspettative dell’insegnamento dell’educazione civica.
  • Il ruolo della Convenzione di Faro nella prospettiva educativa, per continuare a promuovere una cognizione più ampia del Patrimonio culturale e del suo rapporto con le comunità che lo hanno prodotto e ospitato e considerando la scuola una comunità patrimoniale.
  • Gli articoli 9 e 41 della Costituzione, indagati nella loro riscrittura nel febbraio 2022. Riteniamo che sia importante una formazione su questi due articoli della Costituzione alla luce delle recenti modifiche che aprono a nuove forme di tutela. 
  • Il verde urbano pubblico e privato, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza del verde urbano, attraverso il coinvolgimento di scuole e studenti.
  • L’attenzione ai beni comuni e ai paesaggi in abbandono o bisognosi di tutela, ai siti archeologici meno conosciuti, centri storici, borghi, castelli, singoli monumenti in pericolo, per diventare cittadini attenti e responsabili. 
  • Il Patrimonio culturale dello Stato (aree archeologiche e musei, chiese di grande interesse storico artistico, complessi e aree forestali) diffuso su gran parte del territorio italiano, divenuto proprietà statale a seguito di interessanti vicende della nostra storia unitaria. 
  • I siti Unesco, per porre l’attenzione sui 60 siti italiani italiani “patrimonio mondiale” e per la salvaguardare i siti di “eccezionale valore universale”.

Tutte le attività sono erogate gratuitamente dalla struttura del Settore Educazione al Patrimonio culturale di Italia Nostra; tutti i soci, i formatori ed i referenti prestano la loro opera su base volontaria e gratuitamente.

 

La metodologia di Educazione al Patrimonio culturale

Il modello di Educazione al Patrimonio culturale, pensato essenzialmente per la scuola, replicabile in tutti i contesti territoriali e culturali e per ogni tematica, si può articolare nei punti di seguito indicati:

  1. Individuazione della tematica oggetto del percorso educativo (in questo progetto un Bene del Patrimonio comune), anche attraverso una ricerca sistematica nel mondo del web.
  2. Formazione dei dirigenti scolastici e dei docenti: l’offerta formativa per i docenti quale occasione di confronto, di dibattito e di messa in rete di conoscenze e bagagli culturali e tecnici diversi, nonché sussidio per guidare gli studenti alla scoperta del territorio.
  3. Ricerca sul territorio: da parte degli studenti con l’aiuto dei loro insegnanti e, quando possibile, dei nostri referenti all’educazione delle singole sezioni. Momento fondamentale della ricerca è il contatto diretto con i beni del Patrimonio, mediante la ricognizione, il rilievo fotografico e l’analisi dei manufatti individuati.

Tale ricerca si suddivide in diverse fasi:

  1. inquadramento generale del territorio sul quale insiste il Bene (notizie storiche, riferimenti letterari, iconografia storica);
  2. esame dell’ambito territoriale e degli elementi caratterizzanti il paesaggio;
  3. descrizione dell’oggetto della ricerca e rilievo fotografico.
  1. Sussidi didattici: bibliografie, schede storico-descrittive, iconografia storica, descrizione dei manufatti attraverso la compilazione di scheda di osservazione e studio. Si propone la conoscenza e l’interpretazione del Bene, come veicolo d’informazione sull’epoca e sul contesto storico-economico che l’ha prodotto, e la trascrizione dei dati anche su supporto informatico.

Bibliografie, schede storico-descrittive, iconografia storica, documenti e contributi scientifici reperibili sul sito https://www.italianostra.org/archivio/altre-pubblicazioni/

  1. Sito web https://www.italianostra.org/chi-siamo/per-la-scuola/ dedicato al settore Educazione al Patrimonio culturale, che comprende i temi e tutte le informazioni relativi alla progettualità che Italia Nostra propone al mondo della scuola e dell’educazione.
  2. Produzione di elaborati: gli studenti che partecipano ai nostri progetti sono chiamati a produrre materiali originali. Gli studenti potranno utilizzare gli elaborati prodotti anche come “capolavori” rappresentativi dei progressi e delle competenze maturate durante l’anno scolastico da pubblicare sulla apposita piattaforma ministeriale E-Portfolio.
  3. Confronto e verifica conclusiva. Si propongono diverse occasioni di confronto:
  1. partecipazione alla giornata conclusiva del progetto nazionale, maggio 2026;
  2. partecipazione al concorso nazionale;
  3. per le classi del triennio della scuola secondaria di secondo grado, partecipazione alle Giornate di presentazione dei lavori della Formazione scuola-lavoro (ex PCTO).

Mezzi e dispositivi:

  1. Piattaforma italianostraformazione.it, a sostegno della fase formativa della Formazione scuola-lavoro (ex PCTO), ospita i webinar realizzati per i percorsi formativi del progetto proposto e i materiali ad uso dei tutor. La piattaforma potrà essere utilizzata per la fruizione di materiali utili a realizzare, in tutti gli ordini di scuola, percorsi per l’Educazione civica.
  2. Piattaforma Esri ArcGIS StoryMaps in cui gli studenti potranno caricare i lavori realizzati nella fase restitutiva della Formazione scuola-lavoro (ex PCTO)

Attraverso il progetto educativo si intende:

  • favorire l’integrazione dei saperi
  • favorire l’educazione al Patrimonio nella didattica
  • favorire la creazione di spazi di progettualità condivisa tra le diverse professionalità che si occupano del Patrimonio
  • favorire lo strumento dell’educazione al Patrimonio come impegno civico
  • favorire nella scuola una visione ampia della cultura, funzionale a fondare una società della conoscenza

Competenze attese a seguito della fruizione delle iniziative:

  • rafforzare e favorire la qualità degli interventi didattici inerenti l’educazione al Patrimonio e al Paesaggio al fine di promuovere la cittadinanza attiva
  • istaurare un raccordo con il contesto territoriale, facilitando l’apertura della comunità scolastica al territorio, anche attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali. 

Le direzioni dello sviluppo del progetto, differenziate a seconda dei destinatari, sono:

  1. Il progetto didatticoIl Futuro IN mano

rivolto alle scuole di ogni ordine e grado sul Patrimonio del/nel territorio di prossimità che si concluderà con un evento di valorizzazione del lavoro svolto, riguardante l’oggetto di studio. I docenti saranno inoltre destinatari di uno specifico Corso di Formazione, rivolto anche ai soci di Italia Nostra e ad adulti che ne faranno richiesta, secondo personali interessi ed attività.

Sarà cura del Settore Educazione nazionale facilitare la sinergia con la sezione territoriale di Italia Nostra per favorire un supporto ai docenti.

  1. La proposta “Il Territorio Bene comune”

rivolta ai soci delle sezioni e ai docenti degli ambiti territoriali, che sotto l’egida di Italia Nostra nazionale, saranno sostenuti nell’organizzazione di iniziative educative e formative rispondenti alle necessità del proprio territorio, con risorse ed esperti scelti opportunamente nelle zone di appartenenza. Inoltre i soci delle sezioni referenti all’Educazione faranno da tramite tra le istituzioni del territorio, la struttura del Settore EDU e le scolaresche.

link ai due moduli di google per le iscrizioni delle scuole:
Iscrizione al Progetto “Il Futuro IN mano”
Iscrizione al percorso di Formazione scuola-lavoro “Tessere il futuro”

 

DOCUMENTI IN ALLEGATO:

 

Progetto Tessere il Futuro 25-26

Nuova Sintesi Progetto Educativo 2025_26

1. Progetto EDU Premessa e obiettivi

2. Percorso Didattico

3. Formazione scuola-lavoro

4. Formazione per i docenti

5. Calendario generale

6. Programma Corso formazione per i docenti Tessere il Futuro

 

Il Territorio Bene comune

Allegato 1 suggerimenti per il docente

Allegato 2 scelta del Bene

Allegato 3 modulo di orientamento

Concorsi nazionali